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CENTRO STUDI VALLE IMAGNA

RACCOLTE - FOTOGRAFIE

Il Centro Studi Valle Imagna ha intrapreso un'opera di raccolta di immagini fotografiche, a carattere sia paesaggistico che antropologico, con il fine di costituire un archivio di riferimento per la Valle. Attualmente, le immagini, provenienti da privati o fondi facenti capo a fotografi professionisti, vengono scansionate ad alta risoluzione (600 dpi su scanner Epson GT-7000), memorizzate su CDROM in formato TWF, schedate secondo gli standard forniti dalla Regione Lombardia e desunti dalla Scheda F del Ministero per i Beni Culturali. Le immagini, poi, nella maggior parte dei casi, vengono restituite ai proprietari. Si tratta quindi della creazione di una raccolta di immagini per lo più in formato elettronico,archiviate utilizzando un apposito sistema informativo che ne favorisce la facile consultazione e che fornirà materiale sia per nuove pubblicazioni tradizionali, sgravando così il Centro Studi di parte dei costi di riproduzione (si giustifica così la scelta di lavorare con scansioni a risoluzione adeguata anche alla stampa tipografica), sia per la banca dati in progetto, mediante conversione automatica dei formati grafici in formato JPEG, adatto alla visualizzazione a video e decisamente più leggero rispetto agli altri formati. Durante la prima fase di realizzazione del progetto (1999-2001) si è proceduto alla catalogazione con acquisizione digitale di quasi 2700 immagini della valle fra fotografie (circa 2100) e cartoline (oltre 500). Il risultato è una base dati di immagini straordinaria, atta a testimoniare la storia del territorio e delle sue modificazioni. La visibilità dell'operazione è stata data attraverso la contestuale ideazione della collana di libri fotografici foto-impressioni e la pubblicazione già di tre volumi, rispettivamente titolati Chelò!, Bergamì e Cassadùr (con immagini acquisite da Alfonso Modonesi, Rinaldo Della Vite e dal servizio faunistico-ambientale della Provincia di Bergamo).